CENNI STORICI
«Il Castello di Rocca Pratiffi è situato sulla riva sinistra del fiume Marecchia, a circa 575 m slm. I resti del castello dominano la zona e coronano uno degli imponenti scogli rocciosi della valle del Marecchia. Esso è comunque ridotto a ruderi; si riconoscono il maschio, le cortine ed avanzi dell´ingresso esterno. Nel 1664 fu teatro di un sanguinoso scontro a fuoco fra alcuni contrabbandieri e otto sbirri del bargello della Penna (Pennabilli)» - «Il castello, ridotto a ruderi, domina la zona perché posto su un enorme sasso, difficile per ogni invasore. Si vedono ancora gli avanzi della cinta muraria, case coloniche erette sui muri, alcuni avanzi del maschio e delle cortine, l’ingresso esterno che conduceva alla Rocca lungo un sentiero scavato nel sasso. Esistono ancora la cisterna e ruderi di un bastione. La Rocca era stata ceduta nel ’200 dalla Chiesa a Griffolino dei Pratiffi. Fu poi di Uguccione della Faggiola, e quindi, dopo varie traversie, pervenne nel 1490 ai Fregoso di Genova, padroni di S. Agata. Rocca Pratiffi è dedicata a San Donato».xixi
Bibliografia e Sitografia
https://www.lavalmarecchia.it/visita/sant-agata-feltria/rocca-pratiffi.html
Articoli di approfondimento
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XI sec.
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Rudere
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