CENNI STORICI
«Separato dal vicino Laino Castello nel 1811 quando, fino ad allora, i due centri costituivano un unico comune, l’uno con lìarea fortificata e l’altro con il borgo abitato, Laino Borgo sorse molto probabilmente nel XII secolo. Si tratta di un piccolo paesino suggestivo e sorprendente per le ricchezze che offre, sia da un punto di vista storico-artistico sia religioso che naturalistico (esso si trova, infatti, ai piedi del massiccio del Pollino). Il centro storico di Laino Borgo si snoda con le sue viuzze ed i suoi vicoli dalla piazza Navarro, piazza intitolata al beato (unico della diocesi) cui il comune sta per intitolare una casa-museo proprio nell’edificio che gli diede i natali. Interessanti sono i palazzi gentilizi caratterizzati da portali in pietra lavorati da scalpellini di Rotonda, da stemmi di famiglia, scudi e motivi ornamentali custoditi nel tempo. La chiesa matrice del paese è intitolata allo Spirito Santo e risale all’epoca medievale sebbene sia stata ricostruita quasi completamente nel Settecento; essa presenta una particolare cupoletta su base ottagonale, la facciata e il campanile cuspidati e, nell’abside, pregevoli scanni lignei intarsiati risalenti al Settecento. Nella sagrestia sono custodite alcune opere d’arte come la suggestiva Madonna del Rosario incorniciata da 15 medaglioni con storie di vita della Vergine secondo un modello molto diffuso per questa iconografia. L’elemento più suggestivo ed interessante del centro storico di Laino Borgo è certamente il Santuario della Madonna dello Spasimo, o delle Cappelle, immerso nella natura a pochi metri dal centro cittadino e tra le principali emergenze storico-artistico dell’Italia meridionale. Esso rappresenta l’unica espressione meridionale del fenomeno cinquecentesco che va sotto il nome di Sacri Monti e che si sviluppò in diverse aree italiane ed europee. La realizzazione di santuari capaci di riproporre mete di pellegrinaggio che ripercorressero i luoghi della Terra Santa, fu un fenomeno di eccezionale risonanza nel XVI secolo poiché il Sacro Monte offriva la possibilità di visitare i luoghi della vita di Cristo, tappa per tappa, e soffermarsi sulle immagini e i simboli ad essi connessi. ...».
Bibliografia e Sitografia
http://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1800174315
Articoli di approfondimento
CITTÀ
PROVINCIA
REGIONE
EPOCA
XII sec.
STATO DI CONSERVAZIONE
Buono
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