CENNI STORICI
La frazione di Castel di Croce é posta sulle pendici settentrionali del Monte Ascensione. Non esistono documenti antichi che attestino l'origine del castello, anche se si sa con certezza che esso era feudo del più volte ricordato Maginardo. I resti del castello sono costituiti dalla cinta muraria e da due archi che avevano anche funzione di porte d'acceso. Il secondo, quello interno, è inglobato in una costruzione, quella dell'antico palazzo comunale; sulla facciata due stemmi scolpiti, quelli del vecchio comune e del casello. Nel punto più alto, la torre, a testimonianza di un passato "importante": per la sua posizione panoramica, infatti, Castel di Croce dominava la vallata del Tronto e la Marca Fermana ed era pertanto uno dei punti di controllo del territorio. Strutture difensive di importanza primaria, il sistema di porte castellane di Castel di Croce è uno dei più interessanti da prendere in esame dato che è possibile ancora leggerne i profili. Si comincia entrando nel primo attraversamento, trasformato nei secoli in abitazione, che presenta vari interventi recenti che richiamano il passato medievale, come le merlature del terrazzo adiacente e le finestre con il lunotto (in una di queste spicca una copia dello stemma del borgo, in travertino). Sorpassato il primo fornice e il relativo passaggio coperto da travature, si sale per la seconda porta: affiancata dalla chiesa di Santa Maria del Popolo e più interessante dal punto di vista storico. Piuttosto ben conservata, la porta è costituita, come la precedente, da un arco ogivale in arenaria addossato alla cinta muraria, ed è sovrastato dallo stemma in travertino della comunità, posto sopra la chiave di volta. A sinistra invece, a ribadirne la fedeltà, appare il logoro stemma in arenaria della turrita città ascolana. Negli ambienti interni della fortificazione aveva sede il palazzo del soppresso municipio.
Bibliografia e Sitografia
https://www.habitualtourist.com/ricerca/porte_castellane
https://fioccobb.weebly.com/castel-di-croce.html
Articoli di approfondimento
CITTÀ
PROVINCIA
REGIONE
EPOCA
XVIII sec.
STATO DI CONSERVAZIONE
Discreto
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